Klodiana
Aggiornamento: 20 ago
“La mia vita è una ricerca costante: verità, bellezza e libertà sono le stelle che guidano ogni mio passo.”
Mi chiamo Klodiana Karafilaj e sono nata il 7 agosto a Valona, in Albania, una città affacciata sul mare dove il vento, il sole e il suono delle onde accompagnano la vita quotidiana.
Fin da bambina sono stata una persona profondamente sensibile, dotata di una forte intelligenza emotiva che ancora oggi sento come una delle mie guide più preziose. Il mio legame con la natura è stato immediato e viscerale: il mare, la sabbia, i rumori del vento e dell’acqua erano per me un linguaggio familiare, uno spazio di libertà e di ascolto.
Da bambina ero generalmente tranquilla e riflessiva, ma quando desideravo qualcosa la mia determinazione emergeva con forza. Potevo diventare testarda, nervosa e molto decisa nel perseguire ciò che volevo. Spesso nascondevo dentro di me le emozioni, senza esprimerle apertamente. Non era reticenza, ma forse un piccolo atto di ribellione: vivendo in una casa dove tutti erano impegnati e spesso con altre persone intorno, imparai presto a custodire i miei sentimenti e a far parlare l’intuito più delle parole. Questa combinazione di silenzio, curiosità e forza interiore ha segnato la mia infanzia e mi accompagna ancora oggi, alimentando il mio spirito indipendente e il mio bisogno di autenticità.
Sono sempre stata estremamente curiosa, con il bisogno quasi ossessivo di andare fino in fondo alle cose, di cercarne la radice e comprenderne il significato più autentico. Questo modo di stare nel mondo mi ha portato a vivere la vita con molta passione, coraggio e, a volte, anche con una certa incoscienza. Ho sempre sentito di possedere un forte intuito, una sorta di bussola interiore che, anche quando mi faceva prendere strade imperfette, alla fine mi riportava sempre alla mia natura più vera.
Sono nata alla fine degli anni ’80 in un’Albania appena uscita da una lunga dittatura, in una società ancora profondamente segnata da una visione patriarcale. Quel modello mi è sempre stato stretto. Dentro di me ho sempre sentito un’anima libera, curiosa e quasi selvaggia, desiderosa di conoscere il mondo e di attraversarlo senza limiti.
Prima di trasferirmi in Italia ho vissuto, anche se per un breve periodo, l’esperienza della guerra. È stata una realtà dura ma profondamente formativa, che mi ha fatto comprendere molto presto quanto siano preziose la pace, la libertà e la possibilità di costruire la propria vita.
A metà degli anni ’90 mi sono trasferita in Italia con la mia famiglia. Crescere come figlia di immigrati ha segnato profondamente il mio modo di vedere il mondo. Con il tempo ho compreso quanto la scelta dei miei genitori — lasciare la propria casa, la propria città e ricominciare altrove — fosse un gesto straordinario di coraggio e di ricerca del bene. Mi ha insegnato che, a volte, per trovare equilibrio e serenità bisogna avere il coraggio di cambiare direzione e di ricominciare.
Gli anni della scuola non sono stati sempre semplici. Solo alcune materie riuscivano davvero ad accendere la mia mente; il resto spesso mi sembrava distante dal mio modo di apprendere e di sentire. In quegli anni ho conosciuto anche il razzismo, e questa esperienza mi ha insegnato molto presto quanto la diversità possa spaventare e quanto facilmente le persone possano etichettare ciò che non conoscono.
Questo mi ha insegnato a riconoscere con lucidità certe dinamiche e a scegliere con grande attenzione le persone con cui condividere la mia vita. Con chi considero parte del mio mondo mi dedico con presenza e affetto, con il desiderio sincero di portare valore e bellezza nelle loro vite.
Il mio forte senso di indipendenza e libertà mi ha portato a iniziare a lavorare fin da giovane. Il mio percorso professionale si è sviluppato nel mondo della ristorazione, un ambiente che nel tempo è diventato anche il mio progetto di vita. Con il passare degli anni ho fondato Podere Belvedere, un progetto costruito con passione e dedizione insieme al padre dei miei figli.
Da questa esperienza sono nati anche Ares e Leonida, due bambini straordinari con un’anima potente e sensibile, che mi hanno donato una delle esperienze più profonde e trasformative della mia vita: la maternità.
Dopo quattordici anni dedicati a questo progetto, ho scelto di chiudere quel capitolo e di intraprendere un nuovo cammino personale. Una scelta fatta con gratitudine per tutto ciò che è stato, ma anche con il desiderio di continuare a crescere e a rimanere fedele alla mia natura più autentica.
Oggi sono studentessa di filosofia. La ricerca del sapere, delle domande fondamentali e del significato delle cose è qualcosa che sento scorrere nelle mie vene fin da quando ero bambina.
Le cose che amo di più, quelle che mi nutrono e mi arricchiscono l’anima, sono la musica che fa vibrare le cellule, i fiori e le piante che raccontano storie silenziose, i libri e la lettura che aprono mondi infiniti, la cultura e la letteratura che stimolano la mente, e il vino che celebra il piacere e la convivialità. Questi elementi, così diversi tra loro, si intrecciano nella mia vita e diventano linfa per i miei pensieri, fonte di ispirazione e di gioia profonda.
Nel tempo ho coltivato un profondo interesse per la meditazione, lo yoga e le pratiche olistiche, cercando sempre un approccio concreto e pratico che arricchisca la vita quotidiana. Amo muovermi e sentire il mio corpo: correre, ballare, fare yoga e meditare sono momenti preziosi per connettermi con me stessa e con la mia energia interiore. Amo la natura, ma trovo affascinanti anche le città, perché custodiscono storie, energie e culture diverse: ogni luogo diventa fonte di ispirazione e riflessione.
Il cibo è un’altra grande passione della mia vita, e amo abbinarlo ai viaggi, scoprendo nuovi luoghi attraverso sapori e vini locali. Negli ultimi anni mi sto avvicinando sempre di più a una visione del cibo come medicina per il corpo e per la mente. Amo il caffè, le tisane, gli oggetti antichi, le lampade, i vasi, le candele, tutto ciò che porta con sé una storia e un’energia unica. Mi piace far rivivere oggetti del passato e creare spazi dove il tempo sembra rallentare, accompagnati dal rumore dell’acqua e dai piccoli gesti quotidiani.
Oggi amo anche scrivere, un modo per riflettere, esplorare idee e condividere pensieri. Questa passione è il motivo per cui ho deciso di aprire questo blog, uno spazio che sarà direttamente connesso a tutti i miei progetti presenti e futuri. Ogni settimana pubblicherò una riflessione o un argomento scritto, accompagnato da una fotografia fatta da me, un fiore o una pianta, una canzone e un vino, così da trasformare ogni post in un piccolo universo sensoriale e culturale.
Con il tempo, spero un giorno di poter scrivere un libro tutto mio, un progetto che racchiuda esperienze, emozioni e saggezza raccolte nel corso della mia vita.
Se vorrete, rimanete connessi.

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